La musica di Cardo non è un semplice esercizio di stile, ma un’emanazione diretta di un’esigenza di verità che nasce dal profondo dell’anima. Attraverso un percorso artistico che si evolve di pari passo con la sua consapevolezza personale , l'artista ci conduce oggi alla scoperta di "Altrove", il suo nuovo singolo.
In questo brano, Cardo esplora una dimensione sospesa tra malinconia ed euforia , traducendo visivamente il concetto di evasione attraverso il contrasto simbolico tra la cenere nera e la neve bianca. In questa intervista esclusiva per Ophelia Blog , l'artista ci svela la genesi di un'atmosfera sonora complessa — dove la chitarra acustica incontra l'energia del rock e la potenza delle trombe — e ci confida il sogno di un futuro concept album per dare voce ai suoi mondi interiori
Cardo, la tua musica sembra nascere da un’esigenza di verità. Ci racconti come questa passione si è trasformata in un percorso artistico così definito e introspettivo?
Penso che la musica che resta nasce sempre dall’introspezione e da un’ esigenza di verità dettata dall’anima. La mia musica evolve insieme a me, di conseguenza la strada si è fatta più chiara a seguito delle esperienze di vita e della consapevolezza che ho della mia persona.
Il tuo nuovo singolo si intitola "Altrove". In quale momento della tua vita è nata l’esigenza di cercare questo luogo ideale o mentale, lontano dal caos quotidiano?
Non c’è stato un momento preciso, è qualcosa che mi capita quotidianamente. Potrei aggiungere che è una sensazione che proviamo in molti e che ci ispira talvolta sentimenti di malinconia, altre volte ci regala euforia e novità.
"Altrove" evoca immagini soffuse e distanti. Che tipo di atmosfera sonora hai voluto ricreare in studio per trasportare l’ascoltatore esattamente in quel "luogo" che descrivi?
Ho voluto ricreare un’atmosfera sonora complessa che racchiude l’anima delicata e melodica della chitarra acustica, quella rock e graffiante della chitarra elettrica, epica e potente delle trombe e 808, ritmata ed incalzante grazie a percussioni e basso.
La scelta del titolo è molto evocativa. Come si lega alla copertina del singolo e quanto quest'ultima rappresenta visivamente il tuo concetto di evasione?
Senza distruzione, rappresentata visivamente dalla cenere, non nasce il sentimento di “altrove”. Il buio e la luce, l’amore ed il dolore, sono due facce della stessa medaglia, l’uno da valore all’altro. Nella copertina questi concetti sono rappresentati dalla cenere nera che sale dal basso verso l’alto e dalla neve bianca che scende dall’alto verso il basso.
C'è un progetto ambizioso, magari un concept album o un'esperienza live particolare, a cui vorresti dar vita prima o poi per esplorare ancora meglio questi tuoi mondi interiori?
Si, mi piacerebbe realizzare un concept album.
Dopo il viaggio di "Altrove", cosa ci riserverà la tua musica nei prossimi mesi? Ci sono già altre tappe programmate in questo tuo percorso artistico?
Per ora ho in progetto dei singoli.
